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10 suggerimenti per chi inizia a fare impresa

10 suggerimenti per chi inizia a fare impresa

Secondo voi quali sono i 10 suggerimenti per chi inizia a fare impresa?

Nel corso della mia attività di consulente e formatore incontro molti neo e aspiranti imprenditori. Ci sono alcuni aspetti che mi fanno capire da subito se queste persone hanno la marcia in più, quel motore interno che le farà andare più lontano di altre.

Sono aspetti che ho imparato sulla mia pelle in base alle mie esperienze professionali e che ho potuto osservare in molti miei clienti.

  • L’immagine o Brand sono fondamentali. Alla lunga diventano uno dei valori più importanti. Esprime ciò che sei, ciò che vuoi comunicare ai tuoi clienti. Occorre lavorarci giornalmente per sviluppare quei valori che si vogliono trasmettere: solidità, fiducia, innovazione, velocità, ecc. Quando nel 2004 sono partito ho dedicato poca attenzione a questo aspetto, e ho dovuto rincorrere poi a costruirmi un personal brand. Se stai partendo oggi dedicati subito al tuo brand;
  • Non farlo solo per soldi. Qualunque sia il business che hai in mente, non farlo solo per soldi. Per due motivi: la prima è che la soddisfazione di aiutare i tuoi clienti è sicuramente maggior del puro guadagno e la situazione perfetta è quando il tuo fatturato è direttamente dipendente dal numero di persone che aiuti. La seconda è che molto probabilmente prima di avere delle soddisfazioni economiche dovrai passare un certo periodo nel quale dovrai avere necessariamente altre motivazioni. Sii un missionario, non un mercenario;
  • Sviluppa tanta flessibilità. Se leggi le storie degli imprenditori di successo ci trovi una caratteristica comune: prima di arrivare al successo hanno dovuto spesso cambiare piano più e più volte. Ciò non significa che non bisogna avere un piano, anzi, ma che occorre avere la capacità di capire quando il piano va adattato, migliorato, potenziato o magari solo semplificato. Costruire un business di successo richiede pazienza ed una grande dose di adattamento e cambiamento alle condizioni sempre mutevoli;
  • Il Team è tutto. Il team ed il clima all’interno del team sono il carburante che potenzia ogni idea di business. Un clima motivante e costruttivo avrà come conseguenza clienti e collaboratori soddisfatti. Nel team deve essere chiaro che si sta lavorando per qualcosa di grande, molto più grande dei soli risultati economici;
  • Impara ogni giorno. Se pensi a quante cose cambiano in 10 anni capisci perché è fondamentale non fermarsi mai, evolvere ogni giorno, essere sempre aperti all’apprendimento. La formazione è ormai alla base di ogni successo imprenditoriale. Oppure puoi fare una controprova: prova a chiedere ad un imprenditore in crisi quando ha fatto l’ultimo corso di aggiornamento o formazione?
  • Agisci con etica. Fai che l’etica sia la tua abitudine quotidiana. In alcuni momenti potrebbe rallentare la tua crescita, ma nel lungo periodo paga sempre di più, sia in termini di team che di rapporto coi clienti, e di conseguenza di risultati;
  • Non escludere il fallimento. Se davvero vuoi fare l’imprenditore, il fallimento, l’errore, lo sbagliare faranno parte giornalmente della tua esperienza. Se ci pensi il nostro apprendere fin da piccoli è basato sullo sbagliare. Poi ce ne dimentichiamo e tendiamo a fuggire dallo sbagliare, ma senza errore non puoi migliorare. Ripartire più forte, questo conta;
  • Ragiona in maniera globale. Lo so lo hai già sentito mille volte: oggi il mondo è globale, quello che succede in Cina arriva da noi in poche ore. Non puoi non sapere quali fenomeni stanno succedendo nel mondo. Non mi riferisco ai fatti di cronaca, ma alle tendenze che stanno avvenendo in particolare nel tuo settore, e in generale nel mondo. Prenditi del tempo per aggiornarti, per informarti, per viaggiare;
  • Ascolta in modo selettivo. Intendo miscelare bene l’ascolto necessari o dei tuoi clienti, partner, collaboratori, investitori con una certa indifferenza a certe critiche gratuite. Rimani focalizzato sul tuo obiettivo senza farti distrarre dalle critiche inutile, quelle gratuite, quelle di chi magari sta solo esprimendo invidia verso quello che stai realizzando;
  • Divertiti. Forse e il consiglio più importante che posso darti, anche la più grande lezione cheho imparato. Quando ti diverti impari più velocemente, lavori con maggiore efficacia e risolvi i problemi con più creatività. Esseri professionali non vuol dire essere tristi o annoiati. Puoi fare grandi cose divertendoti.

Spero che questa carrellata ti sia utile e se vuoi aggiungere qualcosa, fallo nei commenti qui sotto.

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6 commenti

  1. ho letto la sua pagina, condivido tutto, essere imprenditori oggi però non basta avere una buona idea, e seppur impiantata bene dentro un business plan il problema rimane il finanziamento… In Italia che lavora non ha credito, a meno che abbia qualcosa da eventualmente “pignorare”… Alessandro M.

    • fdresearchgroup

      Alessandro, posso anche concordare sulla difficoltà di finanziamento, specie se il canale identificato è quello bancario. Tuttavia penso che il tema del finanziamento delle StartUp sia spesso sopravvalutato. Nella mia esperienza spesso non mancano i soldi, quando l’idea presenta certe caratteristiche, ma più frequentemente si tratta di mancanza di competenze e talvolta anche di Business Plan più simili a libri dei sogni che ad un reale piano di avvio del nuovo progetto.
      Grazie comunque del contributo.

  2. Bell’articolo, non vedo l’ora di venire a fare il corso!!!

  3. Buongiorno
    Concordo su entrambi i punti …
    Difficoltà di finanziamento e mancanza di competenze.
    Io, per esempio, ho un’idea e vorrei metterla in atto ma mi rendo conto che sarei un pesciolino piccolo nei confronti di grosse aziende che offrono lo stesso servizio. Questo x esempio è quello che mi frena. Ne’ mancanza di competenze ne’ mancanza di finanziamento…
    Buona giornata

    • fdresearchgroup

      Elena quello che è importante per entrambe le cose è avere una strategia corretta sia per affrontare i giganti, che però spesso sono pachidermici e non hanno convenienza a sfruttare le nicchie di mercato, che per capire quanti soldi sono necessari, e soprattutto quanti possono essere autofinanziati da una buona attività commerciale. Parti dal mio ebook, molti spunti li troverai leggendolo 🙂 Grazie del commento.

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